{"id":334,"date":"2023-11-21T14:15:52","date_gmt":"2023-11-21T14:15:52","guid":{"rendered":"https:\/\/italoconti.it\/?p=334"},"modified":"2023-11-21T14:17:57","modified_gmt":"2023-11-21T14:17:57","slug":"ferocia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italoconti.it\/?p=334","title":{"rendered":"FEROCIA"},"content":{"rendered":"<br \/><br \/>Alcuni sinonimi: bestialit\u00e0, brutalit\u00e0, atrocit\u00e0, malvagit\u00e0&#8230;<br \/>La radice latina , che peraltro ha un termine uguale (ferocia), \u00e8 dal termine &#8220;fera&#8221;, cio\u00e8 fiera, cio\u00e8 bestia, da cui il suddetto bestialit\u00e0.<br \/><br \/>Ma la ferocia, di cui abbiamo pieni gli occhi e le orecchie, con due guerre in atto, con una recentissima feroce uccisione di una ragazza, non \u00e8 una modalit\u00e0 d&#8217;azione propria degli animali. Nessun animale in verit\u00e0 \u00e8 feroce. Le motivazioni della ferocia non appartengono agli animali, a parte una specie: quella umana.<br \/><br \/>E come mai la specie umana, da sempre, almeno da quando ne siamo consapevoli attraverso i miti originari, la storia antica e recente, mostra la propria ferocia? Ma soprattutto, la agisce e continua ad agirla?<br \/><br \/>Parafrasando le idee di due relativamente recenti personaggi del pensiero, secondo Nietzsche, perch\u00e9 l&#8217;uomo ha una &#8220;volont\u00e0 di potenza&#8221;. In altri termini, vuole prevalere sugli altri, in una accezione che pu\u00f2 essere avvicinata alla esigenza territoriale degli animali, non solo predatori. Le risorse disponibili , quelle sono, e dunque se desidero sopravvivere, devo tutelare le risorse, e difenderle.<br \/>Difendere per\u00f2 non implica necessariamente la ferocia, la eliminazione crudele di chi tenta di infiltrarsi nel territorio. Questo vale per le &#8220;fiere&#8221;, naturalmente. Non per la specie umana.<br \/><br \/>La specie umana ha purtroppo ben altre esigenze ed impulsi difficilmente frenabili, in particolare perch\u00e9 la cultura, da millenni, includendo in essa le religioni, in particolare quelle monoteiste, (escluso il buddismo, che per\u00f2 che io sappia \u00e8 un modello di filosofia piuttosto che una religione) ha richiesto e prescritto che il potere l&#8217;avesse il pi\u00f9 forte, e chi non si adattava, veniva pi\u00f9 o meno ferocemente estromesso.<br \/><br \/>Un altro personaggio della cultura del &#8216;900, Eric Fromm, ha in un suo saggio messo a fuoco una tipica scelta di vita degli esseri umani.  Il titolo del saggio \u00e8 &#8220;Essere o avere&#8221;.<br \/>Chi lo ha letto, pu\u00f2 probabilmente trovare spunti per comprendere come e quanto la modalit\u00e0 dell'&#8221;avere&#8221; , del possesso, del &#8221; se possiedo, se mi assicuro la propriet\u00e0 di cose e persone&#8221;, finga di garantire la certezza di &#8220;essere&#8221;.<br \/>Il possesso conferisce l&#8217;identit\u00e0 di un vincente, si \u00e8 solo se si ha.<br \/><br \/>E per possedere, o mantenere e ampliare il possesso, la specie umana \u00e8 disposta, ormai culturalmente, a mettere in atto qualunque azione, anche la pi\u00f9 feroce.<br \/><br \/>Un dubbio che potrebbe venire a molti, nel leggere questa sintesi, \u00e8 &#8220;ma allora che fine fanno la solidariet\u00e0 verso gli altri, il prendersi cura di altri, i tanti casi di sacrificio della propria vita per tentare di salvare altri, il rinunciare a oggetti, tempo, affetti, progetti, per il bene di altri? In sintesi, che ne \u00e8 di tutte le azioni altruistiche che possiamo osservare, di cui veniamo a sapere, o perfino le personali rinunce?<br \/>Certo, dubbio lecito. In fine , sembra che la specie umana possa esprimere sia suprema bont\u00e0, che suprema ferocia.<br \/><br \/>Ma la ferocia \u00e8 il titolo di queste considerazioni, e voglio aggiungere un ultima annotazione al riguardo:<br \/>le persone che si &#8220;dedicano&#8221; al versante feroce del proprio agire, non sono in preda alla follia, non stanno reagendo ad un pericolo estremo che concerne il mantenimento del possesso (di risorse, di spazi, di sentimenti, e cos\u00ec via). <br \/>Dal mio punto di vista, sono implicate in una dipendenza, in qualche modo simile a quella di un eroinomane.<br \/>Sanno, o credono di sapere , che di quel qualcosa o qualcuno non possono fare a meno, e se quel qualcosa o qualcuno dovessero mancare, \u00e8 preferibile morire, o uccidere. Quando decidono di uccidere, lo fanno con tutta la ferocia che sono in grado di mettere in atto.<br \/><br \/>Il tema della propria autonomia, autosufficienza, in -dipendenza non viene mai alla loro attenzione. <br \/>La autonomia personale da qualcosa o qualcuno; se non sono sufficientemente autonomo, non avr\u00f2 la possibilit\u00e0 n\u00e9 di sapere chi sono, n\u00e9 di seguire un progetto. Tutto quello che sar\u00f2 in grado di fare sar\u00e0 la continua ricerca di cose o persone che sostengano la mia dipendenza, la mia nascosta sudditanza, la mia mancanza di libert\u00e0.","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni sinonimi: bestialit\u00e0, brutalit\u00e0, atrocit\u00e0, malvagit\u00e0&#8230;La radice latina , che peraltro ha un termine uguale (ferocia), \u00e8 dal termine &#8220;fera&#8221;, cio\u00e8 fiera, cio\u00e8 bestia, da cui il suddetto bestialit\u00e0. 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