{"id":126,"date":"2019-03-20T22:33:30","date_gmt":"2019-03-20T22:33:30","guid":{"rendered":"https:\/\/italoconti.it\/?p=126"},"modified":"2019-03-20T23:01:02","modified_gmt":"2019-03-20T23:01:02","slug":"insicurezza-miti-e-autonomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italoconti.it\/?p=126","title":{"rendered":"Insicurezza, miti e autonomia"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Anche questo tema \u00e8 suddiviso in tre puntate; in questa prima scriver\u00f2 dell&#8217;insicurezza, cercando di dare opinioni personali sulle radici dell&#8217;insicurezza; in seguito, cercher\u00f2 di evidenziare come la sfiducia in s\u00e9 sia legata non solo e non tanto ad esperienze che provocano delusioni sulle nostre capacit\u00e0 e abilit\u00e0, ma a confronti che spesso facciamo basandoci su false mitologie, che vengono proposte da &#8220;altri&#8221;.<br> Infine, dar\u00f2 alcune informazioni su come liberarci dalle false mitologie, e arrivare gradualmente a conoscerci in modo &#8220;autonomo&#8221; e quindi pi\u00f9 realistico ed efficace.<\/p>\n\n\n\n<p>INSICUREZZA<\/p>\n\n\n\n<p><br> L\u2019impulso o la necessit\u00e0 di consultare uno psicoterapeuta sono motivate dal disagio, da un qualche tipo di sofferenza, insomma dalla impressione netta di avere un \u201cproblema\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualunque esso sia, \u00e8 utile cercare di capire se ci possa essere un presupposto generale da cui il problema pu\u00f2 derivare.<br> Talvolta, esso si concretizza in una sensazione, quella di aver perso, o non aver mai avuto abbastanza, quella che viene definita \u201csicurezza in se stessi\u201d: sappiamo di averla se siamo consapevoli di saper gestire efficacemente le relazioni con gli altri, se abbiamo la capacit\u00e0 di risolvere la maggior parte delle difficolt\u00e0 che ogni giorno ci si trova a dover affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il meccanismo attraverso il quale una persona impara a fidarsi delle proprie capacit\u00e0 e abilit\u00e0 \u00e8 legato all\u2019apprendimento; in effetti, quando nasciamo sappiamo fare, in modo istintivo, ben poche cose: succhiare (nutrirci) evacuare, piangere, e respirare, cio\u00e8 giusto quelle indispensabili a sopravvivere.<br> Tutto il resto, lo costruiamo sperimentando, perci\u00f2 l\u2019esperienza \u00e8 lo strumento che durante l\u2019intero arco della vita permette all\u2019individuo di svilupparsi, occupare un territorio, costruire legami sociali, consolidare gli obiettivi raggiunti, progredire.<\/p>\n\n\n\n<p>Fare esperienza quindi, e\ncontinuare a farla, \u00e8 indispensabile non solo per sopravvivere, ma anche per\nevolvere come persona, e nelle relazioni con gli altri.<br>\nChe cosa porta una creatura vivente, quindi non solo gli esseri umani, a\nsperimentare?&nbsp;<br>\nIn sostanza, ritengo sia una delle emozioni primarie, e cio\u00e8 la curiosit\u00e0.<br>\nMa a frenare la curiosit\u00e0, e quindi a ridurre le possibilit\u00e0 di imparare dalle\nnuove esperienze, interviene una seconda emozione primaria, cio\u00e8 la paura.<br>\nNaturalmente, la paura ha una funzione indispensabile, se non ci fosse si\navrebbero parecchie difficolt\u00e0 a restare in vita, proprio in quanto mancherebbe\nla percezione di qualsiasi pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma anche la curiosit\u00e0 ha una\nfunzione indispensabile, e la possibilit\u00e0 di vivere ed cambiare \u00e8 connessa ad\nun equilibrio dinamico fra curiosit\u00e0 e paura.<\/p>\n\n\n\n<p>Che succede nel caso in cui prevale la paura?&nbsp;<br> Prendiamo ad esempio una paura diffusa, quella di non essere accettati, apprezzati, graditi; in questo caso, di solito la persona oppone resistenza ad iniziare relazioni sociali, e questo la ostacola non solo a costruirsi una immagine di s\u00e9 che rafforzi l\u2019autostima, ma anche ad avere una dimensione di esistenza arricchita dal rapporto con altri.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo \u00e8 un animale sociale, ed\nil sentirsi parte di un gruppo (al limite composto da due individui) sembra\nessere un fattore di stabilit\u00e0 a cui solo per costrizione, o in casi davvero\nparticolari, si pu\u00f2 rinunciare.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la polarit\u00e0 opposta, cio\u00e8 il prevalere della curiosit\u00e0, ha risvolti negativi: in generale, potrebbe portare alla rapida estinzione dell\u2019interesse verso un qualsiasi tema o situazione (prima ritenuti attraenti), e quindi a non consentire una conoscenza sufficiente; in altri termini, sarebbe un tipo di curiosit\u00e0 \u201ccompulsiva\u201d, che non permette di imparare.&nbsp;<br> Dal punto di vista delle relazioni con altre persone, l\u2019effetto sarebbe simile, cio\u00e8 si instaurano legami superficiali, presto interrotti dalla noia, o dall\u2019idea che si \u00e8 capito tutto. Anche chi incontra un individuo del genere, rileva presto la inconsistenza e superficialit\u00e0 del suo impegno, di conseguenza spesso la relazione non prende l\u2019avvio, oppure non continua.&nbsp;<br> Per sintetizzare, ci si costruisce una sicurezza in s\u00e9 (relativa) per \u201cprove ed errori\u201d, cio\u00e8 imparando man mano a risolvere difficolt\u00e0, e lo strumento emotivo che facilita la sperimentazione \u00e8 la curiosit\u00e0 verso ci\u00f2 che non si conosce, e\/o non si sa fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizio modulo<\/p>\n\n\n\n<p>Fine modulo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche questo tema \u00e8 suddiviso in tre puntate; in questa prima scriver\u00f2 dell&#8217;insicurezza, cercando di dare opinioni personali sulle radici dell&#8217;insicurezza; in seguito, cercher\u00f2 di evidenziare come la sfiducia in s\u00e9 sia legata non solo e non tanto ad esperienze che provocano delusioni sulle nostre capacit\u00e0 e abilit\u00e0, ma a confronti che spesso facciamo basandoci &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/italoconti.it\/?p=126\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Insicurezza, miti e autonomia&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-126","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=126"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133,"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126\/revisions\/133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italoconti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}